Mediatrice familiare, Coordinatrice genitoriale, Parent Coach
Laureata in Giurisprudenza e abilitata all'esercizio della professione forense, sviluppo un particolare interesse per la mediazione e le procedure alternative di risoluzione delle controversie. Ottengo prima il titolo di Mediatrice civile e commerciale e poi di Mediatrice familiare e scolastica e Coordinatrice genitoriale con la Camera di Mediazione Nazionale srl e A.I.R.A.C., Associazione Italiana Risoluzione Alternativa dei Conflitti, la quale rilascia ai suoi iscritti certificazione di qualità ex legge 4/2013.
La mia attenzione si indirizza principalmente alle famiglie e alle coppie conflittuali. Comincio a collaborare con diverse realtà pubbliche e private di Milano e Provincia come Mediatrice familiare e Coordinatrice genitoriale, collaborando con Psicologi, Pedagogisti, Assistenti sociali ed Avvocati. Dal 2024 sono referente della sede A.I.R.A.C. di Milano in cui rivesto altresì il ruolo di Tutor per gruppi di tirocinanti mediatori familiari in formazione.
L'interesse per le famiglie, mi spinge ad approfondire la tematica del sostegno alla genitorialità e frequento così il master di Parent Coach presso il Centro Studi Famiglia di Milano ottenendo l'iscrizione all'associazione IS-Coach.
Sono altresì cantante e attrice e nel corso degli anni mi vengono assegnati diversi incarichi come esperto esterno in materia musicale e teatrale in vari Istituti comprensivi della provincia di Milano (scuole primarie e secondarie di primo grado). In tali progetti ho più volte affrontato la sensibilizzazione del gruppo classe alla collaborazione e alla gestione del conflitto, in un'ottica di inclusione, rispetto e collaborazione.
Credo fortemente nella mediazione come soluzione alternativa dei conflitti. In particolare, ritengo che in ambito familiare, pensando ad un concetto ampio di famiglia che comprenda nonni, zii, cugini, nuovi compagni o compagne di genitori separati e rispettive famiglie, siano molteplici i casi in cui può verificarsi un conflitto che, se accolto e gestito sul nascere, potrebbe portare ad evitare scontri e danni importanti. Soprattutto in considerazione del fatto che la famiglia non è più (nemmeno per il nostro ordinamento) esclusivamente quella tradizionale, si pensi a famiglie omo-genitoriali o a famiglie di fatto, la mediazione familiare può certamente intervenire per dare voce a tutte queste realtà.
Ritengo fermamente che la mediazione familiare abbia delle potenzialità che vadano oltre alla gestione di separazione e divorzio, sicuramente due momenti drammatici che devono affrontare genitori e figli, ma non gli unici. Attraverso l’ascolto dell’altro e il dialogo, attivando una corretta comunicazione, è possibile gestire ogni tipo di conflittualità, nella tutela delle relazioni personali e della valorizzazione di ogni singolo individuo. Collaboro con professionisti quali altri Mediatori, Psicologi e Psicoterapeuti, Educatori, Pedagogisti e Logopedisti, in quanto credo fermamente che il lavoro di squadra sia alla base della buona riuscita di un qualunque progetto.